A prima vista, il Sencha può sembrare un tè semplice.
Foglie verdi. Acqua calda. Una breve infusione.
Eppure, dietro una tazza di tè verde giapponese si nasconde una serie di decisioni che ne determinano profondamente il carattere.
Una delle più importanti avviene poco dopo la raccolta:
la vaporizzazione delle foglie di tè.
Il tempo durante il quale le foglie appena raccolte vengono esposte al vapore influenza la loro struttura, il loro colore e, infine, l’esperienza nella tazza.
Il Fukamushi Sencha ne è un esempio particolarmente interessante.
Perché il tè verde giapponese viene trattato con il vapore?
Dopo la raccolta, nelle foglie di tè iniziano naturali processi enzimatici.
Per arrestare l’ossidazione e preservare il carattere fresco e verde delle foglie, i tè verdi giapponesi vengono tradizionalmente trattati con vapore caldo.
Questo passaggio avviene molto presto nel processo di lavorazione.
Successivamente, le foglie vengono arrotolate, modellate ed essiccate.
La durata della vaporizzazione, tuttavia, può variare.
Ed è proprio qui che iniziano a emergere diversi stili di Sencha.
Asamushi, Chumushi e Fukamushi
Il Sencha può essere distinto, tra le altre cose, in base all’intensità e alla durata della vaporizzazione.
Asamushi indica una vaporizzazione leggera o breve.
La struttura delle foglie rimane più integra. Il tè finito presenta spesso foglie più lunghe e ben definite, simili a sottili aghi, e produce generalmente un infuso limpido e delicato.
Chumushi indica una vaporizzazione intermedia e si colloca tra i due stili.
Fukamushi significa letteralmente “vaporizzato profondamente”.
In questo caso, le foglie vengono esposte al vapore caldo più a lungo.
Questo tempo aggiuntivo modifica la loro struttura – e con essa, il carattere del tè.
Cosa cambia con una vaporizzazione profonda
Nel Fukamushi, le foglie di tè vengono sottoposte al vapore più a lungo rispetto a un Sencha lavorato in modo più classico.
La vaporizzazione più profonda rende la loro struttura più morbida e delicata. Durante le successive fasi di arrotolamento ed essiccazione si formano quindi tipicamente particelle di foglia più fini e più piccole.
Questa particolare struttura influenza anche ciò che accade nella tazza.
Durante l’infusione, le parti più fini delle foglie entrano più facilmente in contatto con l’acqua e rilasciano rapidamente il loro carattere.
Il Fukamushi Sencha sviluppa così spesso un colore verde particolarmente intenso, una maggiore pienezza al palato e un gusto pronunciato e vivace, con freschezza vegetale, delicata dolcezza e umami.
Anche visivamente si distingue dagli stili di Sencha sottoposti a una vaporizzazione più leggera.
Mentre l’Asamushi produce spesso un infuso più limpido e visivamente più leggero, il Fukamushi appare generalmente più denso, di un verde più intenso e può presentare una leggera torbidità naturale dovuta alle fini particelle di foglia.
Una vaporizzazione più lunga crea così un carattere tutto suo:
una struttura delle foglie più fine, un colore verde intenso e un’esperienza gustativa più piena.
Un’altra espressione del Sencha
Il Fukamushi non è semplicemente un “Sencha più forte”.
È una diversa interpretazione dello stesso tè.
Mentre gli stili di Sencha sottoposti a una vaporizzazione più leggera si distinguono spesso per limpidezza, finezza e sfumature più sottili, il Fukamushi mostra un lato più immediato e pieno del tè verde giapponese.
È proprio qui che risiede la sua particolarità.
Un singolo passaggio della lavorazione può cambiare l’aspetto di un tè, la sua sensazione in bocca e il modo in cui percepiamo i suoi aromi.
La pianta rimane la stessa.
Ma la lavorazione le dà un’espressione diversa.
Preparare il Fukamushi con attenzione
La struttura più fine delle foglie di Fukamushi significa anche che il tè rilascia il proprio carattere nell’acqua relativamente rapidamente.
Per questo vale la pena prepararlo con attenzione.
Un’acqua troppo calda o un tempo di infusione inutilmente lungo possono alterare l’equilibrio del tè e mettere maggiormente in evidenza l’amarezza.
Una temperatura moderata e un tempo di infusione controllato aiutano a mantenere l’equilibrio tra freschezza, dolcezza, umami e una piacevole leggera astringenza.
Anche più infusioni possono rivelare aspetti diversi delle stesse foglie.
La prima infusione può risultare più densa, morbida e ricca di umami.
La successiva può diventare più vivace e fresca.
Le infusioni successive spesso mostrano un lato più leggero e sottile del tè.
Le stesse foglie.
Ma a ogni infusione, un’espressione leggermente diversa.
Più di una semplice tecnica di lavorazione
Il Fukamushi dimostra quanto un passaggio apparentemente piccolo possa cambiare profondamente il carattere di un tè.
La durata della vaporizzazione influenza la struttura delle foglie.
La struttura influenza l’infusione.
E l’infusione determina infine il modo in cui viviamo il tè.
È proprio questo uno degli aspetti affascinanti della cultura giapponese del tè.
Non conta soltanto quale tè beviamo.
Conta il modo in cui origine, lavorazione e preparazione si incontrano.
Da STEEP STATE TEA, il Fukamushi Sencha fa parte della Focus Line.
Il suo carattere fresco ed espressivo si adatta ai momenti in cui vogliamo iniziare la giornata con intenzione, lavorare, leggere o semplicemente dedicare qualche minuto a ritrovare la nostra attenzione.
A volte non serve un rituale complicato.
Solo foglie.
Acqua.
E un momento interamente dedicato al tè.